Contributi: Piani investimenti export nel Lazio

Contributi: Piani investimenti export nel Lazio

La Regione Lazio si fa promotrice di un bando molto interessante che ha l’obiettivo di favorire, attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese sostenute, la capacità di esportare delle micro delle piccole e delle medie imprese con sede operativa nel territorio della regione Lazio. La competitività sui mercati esteri dei prodotti italiani e delle aziende italiane è un aspetto che non va trascurato in una fase molto delicata come quella che si prefigura nel 2020.

 

Nello specifico il bando della Regione Lazio denominato POR FESR 2014/2020 Misura 3.4.1 ha come obiettivo il rafforzamento della competitività internazionale del tessuto imprenditoriale laziale attraverso al concessione del suddetto contributo a fondo perduto in favore di Piani di Investimento per l’Export (PEI). Le aziende possono partecipare sia in forma singola che associata (fino a raggruppamenti di sei imprese). I PEI devono fondarsi su una proficua interazione tra internazionalizzazione e innovazione di prodotto o di processo, mettendo insieme il comparto manifatturiero ed il terziario avanzato. Appare evidente come l’obiettivo sia al contempo innovare e internazionalizzare, due aspetti su cui le aziende italiane hanno necessità di investire.

 

Al momento della presentazione della domanda, le imprese, singole o in forma aggregata, devono possedere la capacità economico finanziaria ed operativa di portare a termine il Progetto di investimento per l’export. Capacità che può essere dimostrata attraverso il possesso di uno dei seguenti requisiti:

- Fatturato pari a 5 volte il valore del progetto, per la parte non coperta del contributo.

- Patrimonio netto almeno pari al valore del progetto, per la parte non coperta dal contributo.

 

Da un punto di vista generale, i Progetti di investimento per l’export devono avere come obiettivo l’espansione e il consolidamento sui mercati internazionali, in conformità con la programmazione regionale. Nello specifico il bando prevede tre diverse tipologie di intervento che possono essere finanziate (l’impresa potrà sceglierne una o più di una):

1. cooperazione industriale e commerciale con finalità di export su mercati ritenuti prioritari;

2. acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione;

3. tutte quelle attività volte a migliorare il sistema produttivo e ad acquisire certificazioni di qualità internazionali, anche di tipo ambientale, ai fini di favorire l’esportazione dei prodotti laziali sui mercati internazionali più avanzati.

 

Il bando prevede, per poter essere finanziato, che il Progetto di investimento per l’export debba essere di una entità tale da prevedere costi ammissibili non inferiori a 36.000 euro. I costi ammissibili si distinguono in tre categorie:

- Spese da rendicontare, per un importo non inferiore a 30.000 euro.

- Costi del personale a forfait, per un importo non superiore al 20% del totale delle spese da rendicontare.

- Costi indiretti a forfait, per un importo non superiore al 5% delle spese da rendicontare.

 

La richiesta di finanziamento si trasmette tramite PEC da giorno 15 giugno 2020 (ore 12.00) a giorno 22 settembre 2020 (ore 18,00).

Per maggiori approfondimenti è possibile leggere il Bando e scaricare la modulistica sul sito della Regione Lazio.