Contributi: CCIAA Terni fiere all'estero

Contributi: CCIAA Terni fiere all'estero

È di recente pubblicazione un bando con Contributo a fondo perduto promosso dalla Camera di commercio di Terni con l’obiettivo di favorire la partecipazione di aziende locali a fiere internazionali in Italia e all’estero.

Il contributo erogato ammonta al 50% delle spese ritenute ammissibili.

 

Possono accedere al contributo micro, piccole e medie imprese con sede legale o operativa nella provincia di Terni.

 

Sono ammissibili le spese relative alla partecipazioni a fiere internazionali, in Italia e all’estero, nel corso dell’anno 2018. Nello specifico, le spese ammissibili sono:

- l’affitto dell’area espositiva e spese relative;

- l’allestimento dello stand;

- la quota di partecipazione alla manifestazione;

- le spese assicurative;

- il trasporto dei prodotti dell’azienda in fiera;

- il servizio di interpretariato.

 

Il contributo erogato ammonta al 50% delle spese ammissibili, ma sono previsti dei massimali in funzione della tipologia della fiera.

Fiera in Italia: 2.000 euro.

Fiera nell’Unione Europea: 3.000 euro.

Fiera fuori dall’Unione Europea: 4.000 euro.

 

Il bando in oggetto, per il primo semestre del 2018, e relativamente alle fiere internazionali del primo semestre dell'anno solare, scade il 31 luglio 2018; per il secondo semestre, e relativamente alle fiere internazionali del secondo semestre dell’anno solare, scadrà il 31 gennaio 2019.

 

Partecipare alle fiere internazionali è sicuramente il modo più tradizionale per fare conoscere la propria azienda e i propri prodotti all’estero: permette sia di trovare contatti commerciali ma anche di vendere direttamente all’estero.

Una strategia di export per un’azienda moderna probabilmente non può esaurirsi nella partecipazione ad una fiera, per quanto internazionale, ma essa può rappresentare uno degli elementi da utilizzare con profitto in un piano di export di successo.

 

Di questo bando si apprezza il fatto che i limiti posti sono soltanto di carattere territoriale e dimensionale, per cui possono approfittarne anche le aziende digitali, innovative e tecnologiche per fare conoscere la propria idea di business anche all’estero.